Notizie

Ha parlato agli studenti dell’Istituto “Boccardi – Tiberio” di Termoli, portando la propria testimonianza della segregazione razziale in Italia e del ricordo del passato, alla vigilia delle celebrazioni per la giornata della memoria. Ottantadue anni dopo, nella sala gremita del Cinema Oddo, Ugo Foà, capo della comunità ebraica di Roma, ha raccontato ai giovani studenti come le leggi razziali abbiano cambiato la sua vita. Era il 1938 e lui, che all’epoca aveva appena dieci anni e viveva a Napoli con la sua famiglia, ha ancora impressi nella propria mente quei ricordi. Tra questi le parole “forti” dei suoi genitori che gli comunicarono che non avrebbe più potuto frequentare la scuola, i successivi studi da autodidatta e infine l’esame da privatista, durante il quale fu fatto sedere lontano dagli altri.

L’Istituto “Boccardi – Tiberio” di Termoli è stato scelto per una delle pochissime tappe in Italia dell’UniStem Tour, progetto di divulgazione scientifica promosso dall’Università degli studi di Milano e dalla Fondazione TIM.

L’incontro si terrà lunedì 3 febbraio presso la sala del Cinema Sant’Antonio a partire dalle 9.30. Si tratta di un’iniziativa molto importante, rivolta agli alunni delle scuole secondarie di Secondo grado, il cui obiettivo è quello di accompagnare i ragazzi nella scelta di percorsi formativi e professionali nel campo della scienza e della tecnologia.

Il progetto coinvolge 30 scienziati che copriranno in due anni tutta l’Italia, portando il sapere e la ricerca scientifica nelle scuole e raccontando agli studenti il fascino di indagare l’ignoto, ascoltare le storie che si nascondono dietro ad ogni scoperta e raccogliere la sfida di impegnare il proprio talento nell’avventura della ricerca e dell’innovazione. Tra loro ci sono la direttrice del Cern Fabiola Gianotti, l’antropologa forense Cristina Cattaneo, il virologo Roberto Burioni, l’esperto in medicina rigenerativa e staminologo Michele De Luca, il matematico Alessio Figalli, e l’immunologo Alberto Mantovani, ciascuno protagonista di una delle tappe.

Ospite della tappa di Termoli sarà Giorgio Manzi, professore ordinario alla Sapienza Università di Roma, Direttore del Museo di Antropologia “G. Sergi”, accademico dei Lincei e paleontologo di rilievo internazionale, il quale incontrerà le classi quarte e quinte dell’Istituto “Boccardi – Tiberio”.

Si chiama “New skills 4 new jobs” il progetto per lo sviluppo di nuove carriere digitali e professioni del futuro, realizzato dal “Boccardi – Tiberio” di Termoli assieme ad altri 7 Istituti e 13 partner e finanziato dal Ministero della Pubblica Istruzione. Primo in Italia, ha ricevuto il punteggio più alto tra quelli assegnati dalla Commissione ministeriale alle oltre 130 candidature pervenute. Esso prevede la realizzazione di percorsi laboratoriali per il potenziamento delle competenze digitali degli studenti, la progettazione di soluzioni innovative per la realizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’agenda ONU 2030 e l’orientamento alle professioni e alle carriere digitali del futuro.
«Il progetto – ha spiegato la Dirigente scolastica, prof.ssa Maria Maddalena Chimisso - richiede un’ottima padronanza delle competenze digitali e per realizzarsi è necessario ricorrere a nuovi strumenti, nuove tecnologie e ambienti multimediali che potenziano il lavoro e le professioni e che siano anche rispettose dello sviluppo sostenibile. Abbiamo diverse linee d’azione: si parte dalla formazione dei docenti, che devono essere pronti a realizzare questi percorsi innovativi. Poi c’è la formazione potenziata degli studenti: partiremo quindi dalla Secondaria di primo grado perché le competenze digitali vanno potenziate già da quando sono piccoli. Il Ministero distingue per i ragazzi in uscita dalla Secondaria di primo grado le competenze di base digitali, mentre gli studenti della Secondaria di secondo grado devono invece sviluppare competenze di base caratterizzanti, in base alle tre carriere pensate».
Sono tre le figure professionali individuate. Si tratta del Digital Eco – Brand Manager, che si occupa di definire strategie di marketing unendo quelle tradizionali di vendita e comunicazione a quelle nuove legate ai sistemi digitali, sulla base della mission e della vision aziendale. Vi è poi la Salvaguardia dell’ambiente marino e la formazione di nuove professionalità nel campo delle professioni marittime legate al monitoraggio, alla tutela e alla conservazione delle acque marine, con particolare attenzione alla lotta all’inquinamento, all’indagine oceanografica e all’archeologia subacquea, tramite l’utilizzo di ROV. Infine il Km 00 il cui obiettivo è il recupero di suoli incolti nei centri urbani, l’uso di tecnologie innovative non invasive, la conoscenza degli attrezzi agricoli e le strategie del digital marketing.
Il progetto, presentato nel corso di una conferenza stampa, è frutto della collaborazione di una rete di scuole molisane (Ipseoa “Federico di Svevia” di Termoli – che ha collaborato nella progettazione -, IIS “Pilla” di Campobasso, Omnicomprensivo di Casacalenda, Omnicomprensivo “Scarano” di Casacalenda, Omnicomprensivo “D’Agnillo” di Agnone”, I.C. “Difesa Grande” di Termoli e I.C. “Brigida” di Termoli) e di partner del territorio (Unimol, Capitaneria di Porto, Comune di Termoli, Ordine dei Geometri, Edison Gas, Guidotti Ships, Know K. Centro Studi e ricerche, Diocesi Termoli – Larino, Circolo Mcl – Un paese per giovani, Coldiretti, Ipssar con Ipsaa Ente di formazione, Ordine dei dottori Commercialisti e degli esperti contabili di Larino, Mediterranea Biotecnologie s.r.l.), aventi come capofila proprio l’I.I.S. di via De Gasperi.

Si informa che, come da regolamento, si accettano M.A.D. dal 1 giugno al 31 agosto 2019.

REGOLAMENTO