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Il Boccardi-Tiberio vince anche la finale regionale e vola alla finale nazionale!

Si è trattata di un’esperienza altamente formativa quella vissuta dagli studenti del “Boccardi – Tiberio” di Termoli presso la Banca d’Italia di Campobasso, durante la quale sono stati protagonisti di un percorso dal titolo “Il mercato del lavoro”. Dopo un incontro introduttivo, nel quale il dott. Marco Manile, tutor della Banca d’Italia, ha illustrato le finalità e indicato i materiali di ricerca e di studio, gli alunni hanno preso parte a stage e percorsi di formazione. Divisi in gruppi, hanno elaborato una presentazione illustrativa del tema del lavoro, mettendo a confronto la realtà molisana con quella italiana. Le attività di ricerca e di analisi dei dati statistici hanno contribuito ad arricchire le conoscenze scolastiche nell’ambito economico/statistico e hanno consentito l’applicazione delle competenze digitali sempre più necessarie nel mondo lavorativo odierno. Molto interessante è stata l’analisi della realtà locale messa a confronto con quella di altre regioni meridionali: da tale confronto sono emerse criticità e positività. Al termine del percorso è stato presentate agli alunni le opportunità di impiego presso la Banca d’Italia. Entusiasti si sono detti i ragazzi (Stefano Calandrella, Marialuigia Colella, Francesca D’amicantonio, Cristian D’Urso, Ada Francesca Ialonardi, Denise Petta, Asia Savini, Pietro Sorella) che hanno potuto trovare un riscontro pratico nei percorsi pensati per loro. La Dirigente scolastica, prof.ssa Maria Maddalena Chimisso, e la prof.ssa Lucia Bruno, tutor interna dell’Istituto di via De Gasperi, nel ringraziare l’Istituto centrale dell’esperienza offerta agli alunni partecipanti, auspicano future e altrettanto significative collaborazioni.

Il “Boccardi – Tiberio” di Termoli vince la fase provinciale del concorso nazionale “Piano Nazionale Scuola Digitale” e approda alle finali regionali. Premiato il progetto dell’Istituto di via De Gasperi che consiste in un sistema di domotica a comando vocale tramite un “avatar” di nome “Elisa”. Attraverso un’app dal volto “umano”, è possibile avere, ovunque ci si trovi, informazioni sulla propria abitazione e si può agire a distanza sugli impianti domestici semplicemente utilizzando il proprio smartphone. La IV A dell’indirizzo Nautico, coordinata dal prof. Roberto Mascilongo, ha sviluppato un percorso che ha permesso agli alunni l’incremento delle competenze tecnico – professionali e delle soft skills, nonché la messa in atto di didattica laboratoriale, apprendimento autentico e fare collaborativo. «Inizialmente – hanno spiegato gli studenti ideatori del progetto – avevamo pensato di realizzare qualcosa di simile a prodotti già sul mercato, ma l’idea di colloquiare con “scatole di plastica” ci lasciava perplessi. È da qui che è venuta fuori l’idea di “umanizzare” il sistema attraverso la creazione di un avatar. È nata così “Elisa”, la cui immagine ricorda quella di una ragazza. Lei non si limita a risponderci, ma cambia le espressioni del volto e la loro intensità in funzione del contesto e di quelle che le si dice, rendendo la simulazione umana decisamente realistica. Attraverso un’app è possibile comunicare sempre con “Elisa”, ovunque ci si trovi, con la possibilità di avere informazioni sulla nostra abitazione e potendo agire a distanza sugli impianti domestici. L’utilizzo dell’app ci mette inoltre al riparo dai rischi di violazione della privacy».